BRINDISI – A Brindisi sono tramontate quasi interamente le ultime speranze di accedere ai play off. La sconfitta contro l’Enel, seppure di soli due punti (75/73), è l’ottava del girone di ritorno, la settima delle ultime otto partite giocate dalla Sidigas. Un ruolino di marcia a dir poco imbarazzante, che mette sotto osservazione tutti i protagonisti di questa stagione fallimentare che volge alla conclusione.
A Brindisi la squadra ha lottato, e qualcosa di buono questa volta è arrivato anche dalla panchina. Ma non è bastato per aver ragione di una squadra che è seconda in classifica e che non è apparsa certamente irresistibile, aumentando così la rabbia per le tante occasioni perdute. Ed alla fine anche a Brindisi possiamo parlare di occasione perduta perché il risultato era alla portata della Sidigas, che però non è stata capace di fare bottino pieno. Al di là dell’ultima occasione avuta allo scadere del match, la formazione di Vitucci ha sprecato prima la possibilità di vincere la gara. Va sottolineato che la Sidigas è stata penalizzata dai tre falli fischiati ad Hayes nei primi 7’ della partita, perché l’ala americana è diventata una pedina fondamentale per l’equilibrio della squadra, e sarebbe opportuno cominciare a pensare al futuro, magari rinnovando il contratto al giocatore.
La Sidigas ha patito ancora una volta sotto canestro, con Thomas poco brillante ed Ivanov che nei primi 20’ ha fatto parecchi danni. Ancora una volta i biancoverdi hanno abusato delle conclusioni dalla lunga distanza (9/32), ma anche il tiro da due non ha fatto registrare percentuali accettabili (10/25). La nota positiva della giornata, oltre a qualche segnale di ripresa da parte di Lakovic, comunque ancora poco incisivo, è quella che riguarda Foster, capace di realizzare tre bombe dopo lo 0/14 che aveva collezionato fino al match precedente. Due triple di Lakovic portano la Sidigas sul 2 a 8 al 3’, ma l’Enel subito reagisce portandosi sul 13 a 10 del 7’, con il primo periodo che si chiude sul 18 a 21. Nel secondo periodo l’Enel accelera con decisione, sfruttando i tanti errori degli irpini: un parziale di 8 a 0 porta i pugliesi in vantaggio (26/21), con la Sidigas che riesce a reagire operando il nuovo sorpasso (26/28 al 14’). Nei 6’ che mancano all’intervallo lungo gli irpini accusano qualche passaggio a vuoto, consentendo ai padroni di casa di incrementare il vantaggio fino al 42 a 34 del 20’. Nel terzo periodo nessuna delle due squadre riesce a prendere il sopravvento, ed il distacco resta di fatto invariato (59/50). Una tripla di James porta l’Enel al massimo vantaggio in apertura di quarta frazione (62/50), ma poi c’è l’inattesa reazione della Sidigas “operaia” che con Foster, Achara e Goldwire comincia la rimonta con un parziale di 1 a 15 che vale il 63 a 65 del 37’. Il 37’ è un minuto cruciale, perché vengono fischiati due tecnici per proteste in seguito a due falli fischiati da una mediocre terna arbitrale, il primo a James, non sfruttato in pieno dai biancoverdi (2/4 ai liberi e palla persa sulla rimessa), ed il secondo a Goldwire, che ha invece fruttato sei punti ai padroni di casa (69/65 al 38’). La Sidigas riesce ancora una volta a riportarsi sotto (69/68), ma a 50” dal termine Dyson segna da circa nove metri, mettendo due possessi di distanza fra le squadre (72/68). La lotteria del fallo sistematico porta la Sidigas sul 72 a 75 a 6” dal termine del match, con Cavaliero in lunetta che realizza il primo e sbaglia di proposito il secondo tiro libero. La palla finisce nelle mani di Hayes che però fallisce la conclusione disperata, subendo forse anche un fallo che nessuno dei tre fischietti ritiene di poter fischiare.
Il match finisce così sul 75 a 73, con i tifosi pugliesi che possono tirare un sospiro di sollievo, mentre per quelli irpini c’è l’ennesima delusione per la sconfitta numero sedici della stagione. In sala stampa Vitucci analizza così la partita: “Sicuramente abbiamo fatto una buona partita come approccio difensivo. Abbiamo sofferto qualche penetrazione e l’atletismo delle loro guardie, e li hanno cercato di metterci in difficoltà, soprattutto nel primo tempo. Nel secondo tempo le abbiamo contenute e siamo andati meglio. Abbiamo avuto un paio di momenti di sbandamento ma siamo stati bravi a recuperare, anche dal -12. Il tecnico a Goldwire ci ha penalizzato e in quel momento la partita si è decisa sugli episodi, perché anche se abbiamo sbagliato lo stesso numero di liberi, i nostri hanno pesato di più. Eravamo attesi da una reazione dopo l'ultima partita, nonostante sapevamo che qui avremmo trovato una squadra attenta e motivata che veniva da due sconfitte di fila, per cui mi sembra importante sottolineare che oggi siamo tornati a giocare insieme e di squadra. Spiace non riuscire a prendersi delle soddisfazioni dal punto di vista dei risultati, ma dobbiamo riuscire a chiudere al meglio in queste ultime 3 partite”.
Questo il tabellino del match:
ENEL BRINDISI – SIDIGAS AVELLINO 75 – 73
ENEL: James 17, Dyson 17, Lewis 7, Zerini 4, Snaer 6, Todic 7, Formenti 2, Chiotti 4, Campbell 11, De Giorgi n.e., Jurtom n.e., Leggio n.e.. All. Bucchi.
SIDIGAS: Thomas 11, Lakovic 12, Ivanov 7, Cavaliero 13, Hayes 8, Goldwire 6, Achara 2, Foster 14, Biligha n.e. Spinelli n.e. Morgillo n.e. Riccio n.e. All. Vitucci.
ARBITRI: Sardella, Bartoli e Borgioni.
NOTE: parziali: 18/21 – 42/34 – 59/50. Usciti per 5 falli: James, Zerini e Goldwire. Tiri liberi: Enel 21/29, Sidigas 26/34. Tiri da due punti: Enel 21/40, Sidigas 10/25. Tiri da tre punti: Enel 4/18, Sidigas 9/32. Rimbalzi: Enel 45, Sidigas 33.




