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    28/06/2026

Cantù-Avellino/Vitucci: «Un battesimo di fuoco la prima trasferta di campionato»

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VitucciAVELLINO – La Sidigas Avellino è pronta ad affrontare la prima trasferta ufficiale della stagione, andando a rendere visita alla “bestia nera” Acqua Vitasnella Cantù (Mapooro Arena ore 18 e 15, arbitri Taurino, Calbucci e Filippini). Un match certamente difficile per la formazione avellinese, chiamata al riscatto dopo la sconfitta casalinga dell’esordio contro Venezia. Ma anche i canturini devono farsi perdonare dai propri tifosi sia il derby perso a Varese che il match di Eurocup perso a Gran Canaria con uno scarto importante (101/81 il punteggio finale).

Si affronteranno due squadre completamente rinnovate, che schiereranno un ex a testa: Eric Williams nelle file di Cantù, e Sundiata Gaines con la casacca biancoverde. I due allenatori hanno presentato così il match: “La prima trasferta di campionato – dichiara Vitucci – è un battesimo del fuoco. Purtroppo veniamo da una sconfitta all'esordio e giocheremo su un parquet importante e non facile. Confido nella reazione da parte dei miei ragazzi e anche di vedere in campo qualche progresso dal punto di vista del collettivo. Sicuramente abbiamo una squadra con un buon potenziale e dei margini importanti di miglioramento. In questa settimana abbiamo recuperato Cadougan al 100%. Ha lavorato bene e ci serve soprattutto perché rappresenta un'energia in più in panchina. I nostri avversari possiedono un grande atletismo soprattutto negli esterni e un potenziale offensivo importante. Dovremo essere bravi ad arginare la loro spinta. Al contempo dobbiamo avere cura di ottimizzare il più possibile ogni pallone”.

Dal sito ufficiale di Cantù le parole di Sacripanti: “Domani –  ha commentato il coach dell’Acqua Vitasnella, Stefano Sacripanti – ci attende una partita importante e difficile contro una squadra attrezzata e molto forte. La Sidigas ha perso in casa all’esordio contro Venezia per pochissimi punti comandando per 38 minuti. Avellino può contare su giocatori di grande valore come Gaines, Banks o Hanga, sul miglior centro dello scorso campionato, ossia O. D. Anosike, e su elementi importanti  nel pacchetto lunghi come Harper, Trasolini e Lechthaler senza dimenticare la grande esperienza di Daniele Cavaliero. La Scandone è un mix di forza fisica ed esperienza con tanti giocatori sul perimetro che possono attaccare il canestro o costruirsi un tiro”.

“Le due sconfitte iniziali – ha continuato l’allenatore canturino – hanno dimostrato che abbiamo tantissimo da sistemare pur avendo fatto anche delle cose buone. Questo deve essere per noi un punto di partenza. Sono due gli aspetti su cui stiamo lavorando con grande dedizione. Il primo sono le collaborazioni difensive dove sono emerse delle problematiche tecniche e tattiche più che di volontà. Abbiamo delle lacune che stiamo cercando di risolvere dando delle indicazioni molto precise al di là, per ora, delle caratteristiche degli avversari. Abbiamo costruito una squadra di giocatori che devono migliorare in questo frangente, lo sapevamo, anche se mi spiace averci sbattuto maggiormente la faccia nelle prime due partite ufficiali che nella preseason. Il secondo aspetto è la gestione del pallone e del ritmo. In Spagna a un minuto e mezzo dalla fine del primo tempo eravamo sotto di due e siamo andati all’intervallo sul -11. Dobbiamo crescere nel capire cosa fare e in che momento. Può sembrare assurdo, ma abbiamo preso 20 punti di scarto a Gran Canaria per alcuni errori molto banali”. “Sarà un lavoro lungo – ha concluso Sacripanti – in cui quotidianamente proporremo ai giocatori delle problematiche tecniche importanti.  E’ chiaro che dobbiamo cercare di vincere delle partite in questo periodo mentre aspettiamo di crescere gradualmente. Non sarà facile, ma lo vogliamo con tutte le nostre forze”.

Partita difficile, dunque, per una Sidigas che deve crescere ancora tanto se vorrà competere con le formazioni di prima fascia, e dire la sua in questo campionato. La Scandone dovrà anche lottare contro la tradizione sfavorevole, perché i biancoverdi hanno espugnato il Pianella in sole tre occasioni nelle 14 gare giocate in  Brianza, l’ultima il 27 ottobre del 2008, quando si impose per 61 a 65.

Per quanti non seguiranno la Sidigas in Brianza, sarà possibile assistere al match solo su internet, come ha comunicato ufficialmente la società biancoverde, unica in tutta la serie A a non avere un’emittente di riferimento: “La Sidigas Basket Avellino comunica che in attesa di definire l'accordo con l'emittente ufficiale per la messa in onda delle dirette televisive in ambito locale, la società ha concesso il diritto di trasmissione della gara Acqua Vitasnella Cantu-Sidigas Avellino al sito ‘www.tgnews24.com'  per la trasmissione internet in ambito locale”.

 

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