AVELLINO – La Sidigas è pronta ad ottenere il primo successo esterno della stagione che sarebbe il numero 250 della sua storia. Cavaliero e compagni ci proveranno a Capo d’Orlando, dove al PalaFantozzi, con inizio alle 18 e 15 (arbitri Lanzarini, Biggi e Quarta) affronteranno l’Upea di coach Griccioli. Un match pieno di insidie, non solo per il campo solitamente molto caldo, ma per le qualità della squadra siciliana, ritornata nella massima serie dopo essere scomparsa alla fine del campionato 2008. Proprio in quella stagione la Scandone ottenne un prezioso successo, era il 13 maggio, che spalancò le porte delle semifinali play off. Se lo ricorderà volentieri capitan Cavaliero, che faceva parte di quella squadra, capace di ottenere i risultati migliori della storia del sodalizio biancoverde.
Avellinesi e siciliani si sono già affrontati nel “Vito Lepore”, con il match che si concluse con la vittoria biancoverde per 83 a 69. Ma eravamo in precampionato, e non si giocava per i due punti. Oggi la posta in palio richiede attenzione e concentrazione diverse. La Sidigas dovrà rimuovere dalla mente la vittoria contro Milano e calarsi nella nuova realtà, quella di affrontare una squadra decisamente inferiore dal punto di vista tecnico a quella milanese, ma che metterà in campo un’energia ed un atletismo di gran lunga superiore. L’Upea può contare sulla voglia di emergere e sulla freschezza atletica dei suoi cinque statunitensi, ma anche sull’esperienza della panchina, dalla quale escono Nicevic, Soragna, Basile e Pecile, unico ex della partita. Alla Sidigas è richiesta la massima concentrazione, perché sarebbe un grave errore sottovalutare gli avversari.
Lo sa bene coach Vitucci, che ha presentato così il match di domenica: “Dopo la prestazione di lunedì siamo chiamati a continuare il trend positivo, soprattutto, nell'aspetto del gioco. Vincere in trasferta vale sicuramente di più. La squadra si è allenata con concentrazione. Capo d’Orlando conta su un gruppo di buoni americani e un secondo nucleo di squadra di veterani della categoria. Sono tutti giocatori che sanno cosa serve in campo e sanno sempre prendere le giuste decisioni. Per vincere bisogna difendere con sostanza cercando di sfruttare quanto più è possibile il punto di vista offensivo. Bisogna mettere in campo molta attenzione. Giochiamo in un campo caldo. Il gruppo è consolidato e per questo motivo abbiamo bisogno di essere concentrati mentalmente. È una squadra molto rispettabile”.
Da parte sua Griccioli, dopo aver espugnato il campo di Cremona ed aver ottenuto il primo successo della stagione, ha così commentato il match, come si legge sul sito ufficiale dell’Orlandina: “Finalmente ci siamo sbloccati vincendo a Cremona. A Cremona abbiamo sfoderato una prestazione di grande energia e abbiamo affrontato questa settimana con grande determinazione, perché vogliamo ripetere anche in casa ciò che di buono abbiamo fatto fuori. Sappiamo che avremo di fronte una squadra tosta con un roster veramente importante, e che ci aspetta una prova molto dura. Affrontarli sarà un grande stimolo per noi, dovremo fare la nostra partita, confido nell’aiuto dei tifosi, sono sicuro che la Sidigas, come qualsiasi squadre che arriverà qui, avvertirà di giocare in trasferta. I nostri tifosi sono una componente essenziale per noi, ci danno energia e possono farci compiere delle imprese”.
Per molti tifosi avellinesi non sarà possibile vedere la partita in televisione, in quanto la Sidigas è l’unica società della massima serie a non aver ancora sottoscritto un accordo con un’emittente locale. La gara, come si chiarisce nel comunicato della Sidigas, sarà visibile solo su internet: “La S.S. Felice Scandone comunica che in attesa di definire l'accordo con l'emittente ufficiale per la messa in onda delle dirette televisive in ambito locale, la società ha concesso il diritto di trasmissione della gara Upea Capo d'Orlando-Sidigas Avellino al sito 'Tg news24' per la trasmissione internet in ambito locale”.




