AVELLINO – La Sidigas torna al successo battendo l’Acea Roma, ma deve soffrire fino agli ultimi secondi per portare a casa i due punti. Finisce 74 a 70, fra il sollievo dei tifosi, che avevano temuto l’ennesima beffa nel finale di partita. Eppure la Sidigas, nel corso del match, ha avuto anche 17 lunghezze di vantaggio (48/31 al 19’), un vantaggio dilapidato nel corso della seconda parte del match, nella quale è andata addirittura sotto per due volte (63/65 al 37’ e 66/68 al 39’). Meno male che Triche si è fatto soffiare la palla da Gaines per il facile appoggio del nuovo vantaggio dei biancoverdi (70/68) a soli 26” dal termine, e che Stipcevic ha poi affrettato una conclusione da tre punti, consentendo il recupero del pallone da parte di Hanga, freddo dalla lunetta dopo il fallo subito a rimbalzo. Come freddo, sempre ai tiri liberi, è stato Gaines, che ha fissato il risultato sul 74 a 70, dopo il canestro di De Zeeuw, che aveva riacceso le speranze dei suoi.
La partita è dunque racchiusa nell’ultimo minuto, che ha regalato emozioni che nessuno avrebbe immaginato, dopo il bel primo tempo della Sidigas. Perché Avellino, dopo i primi minuti di equilibrio, hanno accelerato decisamente, chiudendo la prima frazione sul 23 a 12. Dal 12’ in poi (26/17), il vantaggio della Sidigas si mantiene sempre sopra i dieci punti, raggiungendo anche le diciassette lunghezze al 19’ (48/31), con la seconda frazione che si chiude sul 48 a 34 dopo la tripla di Jones, la sesta della sua squadra nei secondi 10’. L’Acea si affida alle conclusioni dalla lunga distanza, nelle quali è più precisa (6/9) rispetto a quelle da due punti (2/5), riuscendo così a limitare i danni dopo 20’ giocati piuttosto in sordina. Il terzo periodo non è bello da vedere, con le due squadre che sbagliano tanto e con gli ospiti che nel finale riescono a portare lo svantaggio a soli 8 punti (58/50).
La Sidigas comincia l’ultimo quarto in maniera molle, commette una serie di errori, consente agli avversari di recuperare lo svantaggio, e di operare addirittura il sorpasso (63/65 al 37’). Ma questa volta il finale di partita premia la formazione irpina, che negli istanti finali appare più lucida e determinata degli avversari, che hanno una gestione degli ultimi possessi decisamente rivedibile. La Sidigas si impone con merito, ma i dubbi sulla reale consistenza della squadra restano ancora in piedi.
SIDIGAS AVELLINO - ACEA ROMA 74 - 70
SIDIGAS: Anosike 13, Gaines 11, Hanga 9, Banks 12, Harper 21, Cadougan 5, Cavaliero 2, Cortese n.e. Trasolini 1, Lechthaler, Severini n.e. Gioia n.e. All. Vitucci.
ACEA: Ejim 4, Triche 9, Jones 10, Gibson 6, Morgan 12, D'Ercole 6, Sandri 2, De Zeeuw 15, Kushchev n.e. Stipcevic 6, Finamore n.e. Pullazi n.e. All. Dalmonte.
ARBITRI: Mazzoni, Bettini e Di Francesco.
NOTE: parziali 23/12 - 48/34 - 58/50. Spettatori 2.100 per un incasso di 18.000 euro. Usciti per 5 falli: Jones. Tiri liberi: Sidigas 13/20, Acea 5/6. Tiri da due punti: Sidigas 20/37, Acea 13/30. Tiri da tre punti: Sidigas 7/17, Acea 13/30. Rimbalzi: Sidigas 34, Acea 31.




