AVELLINO – La Sidigas torna in campo con la speranza di allontanare le tante polemiche e le contestazioni della settimana che hanno colpito soprattutto coach Vitucci, ritenuto il principale colpevole della crisi della squadra, che ha perso otto delle ultime nove gare disputate in campionato.
Si giocherà al Paladelmauro contro il Banco di Sardegna Sassari, un cliente non facile da affrontare, soprattutto per una squadra in crisi, che in settimana è stata blindata con allenamenti a porte chiuse. La causa principale è il clima pesante con le contestazioni a Vitucci, prima con una scritta comparsa (Vitucci vattene), e subito cancellata, sul muro di fianco all’ingresso del Paladelmauro, e poi con l’esposizione di uno striscione sugli spalti (scarsi risultati, tanta umiliazione, i soldi la tua unica passione… Vitucci vattene!).
Il clima è pesante, ed ormai non sembra più esserci il clima ideale per poter lavorare. Anzi, non ci sono le condizioni per poter lavorare con serenità. La società spera di risolvere la questione con l’ingaggio di Marquees Green ritornato per la terza volta in Irpinia, ma che non potrà essere schierato contro Sassari, perché il tesseramento è stato completato fuori tempo massimo, le ore 12 di venerdì, con il nulla osta della Federazione turca pervenuto alla nostra Federazione solo nel pomeriggio.
Annullata la consueta conferenza stampa del venerdì, bisogna accontentarsi del comunicato ufficiale della società, senza quindi il confronto con i giornalisti: Il coach dei lupi, Frank Vitucci, presenta così la gara contro Sassari di Meo Sacchetti: “È stata una settimana non facile dal punto di vista fisico perché abbiamo avuto problemi con Banks dopo la rovinosa caduta nella partita contro Reggio Emilia, ed Harper, che sta gradualmente riprendendo. Entrambi sono ancora in forte dubbio. Abbiamo dovuto fare i conti con lo stop di Cadougan, che è caduto durante una seduta di allenamento rimediando una botta al polso, e la condizione non ottimale di Anosike, alle prese con noie ad un ginocchio. Affrontiamo una squadra che non ha bisogno di presentazione; Sassari ha appena vinto la Coppa Italia e possiede il maggior tasso di talento in assoluto. Sarà una sfida difficile ma noi siamo chiamati ed, in qualche modo, obbligati a giocarcela fino alla fine per cercare di uscire da questo momento critico che stiamo vivendo”.
Sull’ultimo acquisto in casa Scandone, Vitucci dichiara: “Marquees è un ottimo giocatore, sono felice di averlo nuovamente in squadra. Sono convinto che potrà darci il giusto supporto per migliorare le prestazioni della squadra. Voglio ringraziare De Cesare e il club per aver avallato questa scelta di mercato al fine di migliorare i risultati della squadra e di non lasciar nulla di intentato per risollevare le sorti della squadra in quest'ultimo scorcio di campionato”.
Questo il pensiero di Vitucci, affidato al comunicato, mentre Meo Sacchetti, coach del Banco di Sardegna Sassari ha incontrato la stampa nella nuovissima Dinamo Lounge, appena inaugurata nell’aeroporto Olbia-Costa Smeralda: “Avellino è un campo sempre difficile da espugnare: le chiavi della partita saranno l'aggressività fin dal primo minuto di gioco, per cercare di avere un approccio importante alla partita, e la lotta a rimbalzo contro una squadra molto pericolosa in questo fondamentale. Speriamo di fare più canestro della scorsa partita nella quale abbiamo sofferto soprattutto dalla lunga distanza”.
Il coach degli isolani, che dovrà fare a meno degli infortunati Sosa e Chessa, non si fida della crisi della Sidigas: “Avellino è una squadra che arriva da un momento difficile, ma è un roster completo, con grande talento, e che può mettere in difficoltà qualunque avversario. La coppia Harper-Anosike sotto canestro, ed il talento di Banks, unite alla duttilità di Hanga, sono le principali qualità della squadra di Vitucci. Non sono riusciti a tesserare per tempo il nostro ex Marquees Green, che quindi non sarà in campo. Questo non ci dispiace perché conosciamo le qualità di questo giocatore”.




