AVELLINO – Sono due architetti dello studio associato Microscape di Lucca, Saverio e Patrizia Pisaniello, fratello e sorella, con chiare ascendenze irpine (i genitori, infatti, sono originari di Quadrelle e Siriginano, i due centri del Baianese ai piedi dei monti Avella, lungo l’itinerario che una volta consentiva, se si voleva evitare il valico di Monteforte, l’ascensione verso la montagna del Partenio fino a raggiungere il santuario di Montevergine) i vincitori del concorso di progettazione per la riqualificazione di Piazza Libertà la cui proclamazione è avvenuta questa mattina, presso Palazzo di città, nel corso di una conferenza stampa dei componenti della commissione giudicatrice composta dagli architetti Aldolfo Natalini e Marco Navarra e presieduta dal dirigente, ingegnere Cicalese.
L’idea-base del progetto è quello di fare di Piazza Libertà una piazza-parco in cui domini il verde con un corredo di panche, aiuole, alberi, fontane in grado di creare “scorci visivi in direzione del centro storico valorizzando sia lo straordinario risalto delle montagne che gli fanno da fondale che gli elementi architettonici emergenti (Torre dell’orologio)”.
“La vita del luogo che immaginiamo e che il progetto proietta nel futuro – si legge nella relazione di illustrazione del progetto – è necessariamente legata alle dinamiche fruizioni dello spazio pubblico contemporaneo, dove si incontrano allo stesso tempo attività multiple e diversificate oltre alle creazione di uno spazio aperto e flessibile agli usi via-via definiti dalla comunità sociale urbana, la quale nell’ultimo decennio ha lanciato la città in una dimensione non solo locale, ma sempre più aperta al territorio. Se Piazza Libertà è oggi prevalentemente sede di attività direzionali e commerciali il progetto che proponiamo si prefigura come un palinsesto nel quale il cittadino possa trovare un luogo idoneo per l’incontro, lo spettacolo, lo scambio e la riflessione, tra centro storico e la città otto-novecentesca sull’asse di Corso Vittorio Emanuele II ridefinendo Piazza Libertà come “agorà” cittadina riammagliando i fili della sua storia”.
Piazza Libertà dovrebbe diventare il perno della vita cittadina in un’ottica moderna, una nuova agorà di stile europeo: “La previsione del parcheggio interrato e del tunnel viario di sotto-attraversamento innerva il luogo di una infrastruttura a forte accelerazione dinamica definendo di fatto Piazza Libertà come vero e proprio hub urbano”.
È chiaro che ora intorno a questa proposta si svilupperà nei prossimi giorni un serrato dibattito cui, oltre i vari schieramenti politici, daranno il loro contributo gli ambientalisti, associazioni, commercianti, i cittadini avellinesi. Si attende anche, prima che si passi alla fase operativa, il parere sia della nuova giunta municipale (la cui nomina sembra in dirittura d’arrivo) sia del nuovo Consiglio comunale al cui esame, è presumibile, il progetto sarà sottoposto in una delle riunioni che saranno convocate dopo il suo insediamento. Sul progetto, comunque, potrebbe già pesare, come una sorta di spada di Damocle, il no alla realizzazione del parcheggio sotterraneo espresso dal neo sindaco Foti nel corso della recente campagna elettorale e ribadito nelle ultime ore.




