AVELLINO – Sono state tutte denunciate per rissa alle competenti autorità giudiziarie le otto persone, tra cui alcuni minorenni, che intorno alle 3.30 di questa notte, hanno dato vita ad un violento litigio in un’abitazione di via Carlo Gesualdo, litigio presto degenerato in una vera e propria rissa con calci e pugni tanto che, tranne due, tutti i contendenti hanno riportato ferite: tre di loro sono stati anche curati dai medici di un’ambulanza del 118 fatta arrivare sul posto con prognosi dai 7 ai 10 giorni.
Secondo quanto accertato dai carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Avellino, allertati da una richiesta di pronto intervento al 112, il diverbio sarebbe iniziato tra giovanissimi, decisamente alticci, in viale Italia mentre la rissa s’è scatenata all’interno dell’appartamento di via Gesualdo dove c’erano pure i parenti. Per più di dieci minuti i contendenti, alcuni dei quali pregiudicati, se le sono date di santa ragione tra calci, pugni e persone che prima li dividevano e poi li picchiavano. Il tutto, con la presenza di 2 ragazzi minorenni.
Gli atti relativi all’episodio sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica di Avellino e alla Procura dei minorenni di Napoli.




