AVELLINO – È stato dimesso con una prognosi di due giorni dopo due ore dal ricovero presso il Moscati di Avellino il detenuto pugliese di 50 anni, che questa mattina, nel carcere di Bellizzi Irpino, ha ingoiato un accendino per protestare contro il divieto impostogli dal personale di poter fare la doccia. A nulla sono valse le spiegazioni dategli dagli agenti e dalla direzione dell’istituto di pena sul motivo del divieto da addebitare alla carenza idrica che, in questo periodo, è particolarmente critica. L’uomo, per tutta risposta, ha incominciato prima ad inveire contro l’agente di turno che tentava di colloquiare con lui, poi, senza pensarci su due volte, ha messo in atto la sua protesta ingoiando l’accendino.
Ritornato in cella, dopo le cure ricevute in ospedale, l’uomo si è incontrato con il cappellano con il quale da tempo riesce a parlare e a confidarsi.




