NAPOLI – Sono oltre 4.300 i militari dell’esercito impiegati nei principali teatri operativi dell’Afghanistan, del Libano, del Kosovo e oltre 5.000, di cui 2500 alle dipendenze del 2°Comando delle Forze di Difesa (2°Fod) di San Giorgio a Cremano, quelli sul territorio nazionale che, anche nella notte di San Silvestro, continueranno a svolgere i propri compiti istituzionali a salvaguardia della sicurezza internazionale e delle principali aree metropolitane del Paese. Tra le unità impegnate ci sono i reparti alle dipendenze del 2°Comando delle Forze di Difesa di San Giorgio a Cremano, 38 reggimenti schierati nel Centro Sud Italia e isole che contribuiscono significativamente nelle operazioni all’estero e in Italia.
A loro, agli uomini e alle donne delle Forze Armate e ai loro familiari, il Capo di Stato Maggiore dell’esercito, Generale Claudio Graziano, ha rivolto “un sentito augurio di serenità per il nuovo anno ”. Tra le operazioni nazionali condotte dal 2°Fod, comandato dal Generale di Corpo d’Armata Vincenzo Lops. la più nota, almeno sul territorio della provincia di Napoli, è l’operazione “Strade pulite”, avviata nel pieno della crisi rifiuti. Sul territorio nazionale, i militari dell’esercito, congiuntamente alle Forze dell’ordine, sono impegnati, dal 4 ottobre 2008, in 36 città nell’ambito dell’operazione “Strade sicure” per il pattugliamento delle principali aree metropolitane e la vigilanza di installazioni e obiettivi sensibili.
Dall’inizio dell’operazione a oggi sono state arrestate complessivamente 13.600 persone; 8.400 sono state fermate e 9.500 denunciate a piede libero. Sono stati inoltre effettuati controlli a più di 1 milione e 800 mila persone e a 917 mila mezzi, sequestrati 8.000 mezzi, 600 armi e 2.100 chili di droga. Nella Sud Italia, l’operazione è coordinata dal 2°Fod ed i risultati ottenuti, dall’inizio dell’operazione, hanno permesso di ottenere: 12.235 le persone fermate/denunciate, 2.073.247 Kg di droga sequestrata, 1.448.696 le persone controllate, 11.189 mezzi sequestrati e 312 armi sequestrate.
Il prossimo 31 dicembre, alle ore 23.59, terminerà l’operazione “Aquila”, anche questa gestita dal 2°Fod, iniziata a seguito del sisma che ha colpito la regione Abruzzo il 6 aprile 2009. In tale ambito l’esercito ha impiegato, già dai primi giorni dell’emergenza, 700 militari per la rimozione delle macerie e la vigilanza della “zona rossa”. Alla data del 24 ottobre sono state rimosse oltre 160 mila tonnellate di macerie e effettuati lavori per il ripristino della viabilità nel capoluogo abruzzese. Una task force del Genio militare, inoltre, è stata deputata alla direzione dei lavori di realizzazione di 1085 Map (Moduli abitativi provisori) che hanno accolto le famiglie private della propria abitazione. L’esercito, per le capacità tecniche del personale e dei mezzi in dotazione, fornisce inoltre, quotidianamente, il proprio contributo nei campi della pubblica utilità e della tutela ambientale. Nel 2012, i nuclei Eod (Explosive ordnance disposal) dei reparti del genio hanno eseguito 1729 interventi specialistici per la bonifica di ordigni esplosivi e residuati bellici (oltre 30.000 negli ultimi 10 anni), sono stati messi in esercizio su tutto il territorio nazionale, dai reparti del genio militare, a favore della pubblica amministrazione, 27 ponti del tipo Bailey per il ripristino della viabilità e l’aviazione dell’esercito ha fornito 228 ore di volo per la campagna antincendi boschivi.




