MIRABELLA ECLANO – Finiscono nei guai per reati vari nove persone, tutte denunciate dagli uomini dell’Arma della compagnia di Mirabella Eclano nell’ambito di un’attività del controllo del territorio di competenza finalizzata, in modo particolare, prevenire e impedire furti nelle abitazioni. Proprio di un tentativo di furto dovranno rispondere dinanzi all’autorità giudiziaria quattro giovani, tra cui un minorenne, rispettivamente di 17, 23, 25 e 26 anni, sorpresi all’interno di una fabbrica dismessa, ubicata a ridosso della Valle dell’Ufita, mentre tentavano di rubare tubi di rame mediante l’uso di un’ascia in acciaio, poi sottoposta a sequestro penale. Sul posto interveniva prima l’equipaggio di una gazzella del nucleo radiomobile della compagnia di carabinieri di Ariano Irpino che si poneva all’inseguimento del quartetto di malviventi, poi i colleghi della compagnia di Mirabella Eclano, impegnati in un servizio di controllo del territorio disposto dal comando provinciale di Avellino, che riuscivano a bloccarlo dopo qualche chilometro.
Di mancata frequentazione della scuola dell’obbligo dei loro due figlioli dovranno rispondere marito e moglie, di 44 e 38 anni: la denuncia nei confronti dei due genitori è scattata dopo che è stata accertata la falsificazione dei referti medici riguardanti i due minori. Di abuso edilizio, invece, si sono resi responsabili due pregiudicati irpini, di 67 e 44 anni, per i lavori effettuati in un capannone di 234 mq e volume di mc 796 asservito ad attività di autolavaggio.
Nell’ambito della stessa operazione sono stati sottoposti a foglio di via obbligatorio due rumeni, un uomo ed una donna, di 47 e 35 anni, entrambi pregiudicati, provenienti dal campo nomadi di Napoli-Gianturco, sorpresi mentre si aggiravano con fare sospetto nei pressi di casa isolate di campagna nel territorio del Comune di Montemiletto. Inoltre, l’uomo veniva deferito in stato di libertà perché, pur essendo stato allontanato dal territorio dello Stato italiano, vi rientrava senza la speciale autorizzazione rilasciata dal ministero dell’Interno. Infine, due giovani di 21 anni di Prata Principato Ultra venivano sorpresi con addosso della sostanza stupefacente del tipo hashish (sottoposta poi a sequestro amministrativo) detenuta per uso personale e pertanto venivano segnalati in qualità di assuntori alla prefettura di Avellino.




