AVELLINO – Otto anni di reclusione e interdizione perpetua da i pubblici uffici per Francesco Tuccia, l’ex militare 22enne originario di Montefredane in servizio all’Aquila, accusato di violenza sessuale e tentato omicidio nei confronti di una studentessa laziale stuprata nei pressi della discoteca Guernica di Pizzoli, un piccolo centro ad una quindicina di chilometri dal capoluogo abruzzese, nella notte tra l’11 ed il 12 febbraio dello scorso anno.
Applicate dal collegio giudicante composto da Italo Radoccia, Giuseppe Grieco e Carla Ciofani le attenuanti generiche. Fatta cadere l’accusa di tentato omicidio. Il pm, David Mancini, aveva chiesto 14 anni di reclusione. Pena accessoria comminata al giovane irpino, difeso dagli avvocati Alberico Villani ed Antonio Valentini, l’interdizione perpetua dai pubblici uffici più una provvisionale di 50mila euro in favore della studentessa universitaria-parte civile e altri duemila in favore del centro antiviolenza per le donne dell’Aquila.




