AVELLINO – La tecnica truffaldina è vecchia, ma c’è ancora chi ci casca. È quella del “pacco” o del “paccotto”. Questa volta in offerta P e iPad a prezzi stracciati, con ulteriore sconto per chi acquistava più d’un esemplare. Solo che, aperto il pacco, il malcapitato di turno ha trovato nella confezione dell’ottimo sale da cucina. Magari iodato utile a combattere il “gozzo” giacché per ingoiare un boccone così amaro la gola deve essere libera.
A mettere in atto la truffa nella nostra città è stato, manco a dirlo, un abile impostore napoletano di 44 anni, con precedenti specifici in materia, tant’è che il questore di Avellino un paio di anni fa già aveva emesso a suo carico il foglio di via obbligatorio. Ma è tempo di crisi e evidentemente sulla piazza napoletana c’è molta concorrenza. Da qui lo spostamento verso i Comuni della fascia interna a bordo di un’Alfa Romeo 156. Ad Avellino in trasferta già c’era stato una quindicina di giorni fa, vendendo il solito pacco a una donna, la quale – scoperto l’inganno – aveva presentato una denuncia alla Polizia. Il malfattore è ritornato, sperando in un nuovo affare. Ma stavolta le cose non sono andate per il verso giusto perché gli agenti di una volante, addetti alla prevenzione e al soccorso pubblico, lo hanno smascherato mentre stava per portare a termine la truffa.
A bordo dell’auto sono stati trovati un computer portatile e un Ipad autentici che evidentemente il truffatore utilizzava per dare una dimostrazione agli ingenui acquirenti della bontà dei prodotti offerti; nell’automobile c’erano, poi, diversi pacchi di sale già pronti per essere consegnati, opportunamente confezionati, in sostituzione del Pc.
L’imbroglione è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica. Dovrà rispondere di truffa consumata e tentata; in aggiunta anche di violazione del foglio di via obbligatorio.




