SAN MARTINO VALLE CAUDINA – Fiamme e fumo che fuoriuscivano dalla finestra della cucina di un’abitazione di via Finelli a San Martino Valle Caudina hanno fatto scattare l’allarme mediante una telefonata al 112. Sul posto i militi della locale stazione che, di fronte all’incendio e non potendo attendere l’intervento dei vigili del fuoco, prima hanno forzato la porta d’ingresso, poi, una volta dentro, hanno constatato che il rogo era partito da una pentola lasciata su di fornello acceso con un denso fumo nero che ormai aveva invaso tutto il vano cucina. A questo punto, copertisi naso e bocca con dei fazzoletti umidi, i carabinieri sono riusciti a spegnere il fornello e, dopo aver aperto porte e finestre, sono riusciti ad arieggiare l’ambiente.
Grande è stata la sorpresa quando, ad un controllo degli altri vani dell’abitazione, hanno trovato in una camera da letto il figlio 18enne del proprietario della casa che stava dormendo. Prontamente svegliato, il giovane, in evidente stato di intontimento, verosimilmente anche a causa dei fumi provocati dalle fiamme, è stato condotto fuori dall’abitazione senza avvisare nessun malore e senza dover far ricorso alle cure mediche. Sopraggiungevano poco dopo i genitori che confermavano di aver lasciato la pentola sul fuoco.




