AVELLINO – Importante operazione della uomini della compagnia di Avellino della Guardia di Finanza agli ordini del tenente Del Vecchio culminata nella scoperta di un deposito abusivo di bombole di gpl occultato all’interno di un giardino di una villa privata, in pieno centro abitato, proprio a ridosso dello stadio Partenio-Lombardi, in assenza di ogni autorizzazione e senza l’osservanza delle più elementari norme sulla sicurezza e sulla prevenzione incendi.
Gravi i rischi per la per l’incolumità pubblica in caso di incendio o di un’eventuale esplosione, soprattutto se si tiene conto e della quantità enorme di gas sequestrata e della densità abitativa del luogo. Per non dire poi del potenziale pericolo cui era esposto il luogo di rinvenimento, vale adire nei pressi della curva Sud dello stadio da cui spalti eventuali lanci pericolosi di materiale pirotecnico, utilizzato da parte dei tifosi nel corso della partite di calcio disputate dall’Avellino, avrebbero potuto veramente causare una strage. In particolare, i finanzieri hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro 110 bombole di diversa capacità, contenenti complessivamente, circa 1.000 kg di gpl. Denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Avellino il responsabile il quale dovrà rispondere dei reati previsti dall’articolo 679 del codice penale (omessa denuncia di materiale esplodente) e dall’articolo 16 del decreto legislativo n. 139/2006 (attinente i certificati di prevenzione-incendi).




