MUGNANO DEL CARDINALE – È finita dietro le sbarre di una cella del carcere di Bellizzi la trasferta in Irpinia di un giovane di 28 anni di origine croata, pregiudicato, proveniente dal campo nomadi di Scampia, in provincia di Napoli, bloccato dai carabinieri della compagnia di Baiano mentre tentava di allontanarsi a bordo di un’autovettura di media cilindrata insieme con due complici che sono riusciti a far perdere le tracce, dopo aver portato a termine un furto di oggetti in oro in un’abitazione di Mugnano del Cardinale, di proprietà di una 23enne del posto, lasciata momentaneamente incustodita.
A dare l’allarme sono stati alcuni passanti attratti dai rumori provenienti dalla casa nel cui interno il terzetto di malviventi era riuscito ad entrare dopo aver rotto alcuni infissi: sul posto immediato l’intervento di una pattuglia dell’aliquota radiomobile e del nucleo operativo che si trovava a non molta distanza in quanto in servizio di perlustrazione e di controllo del territorio: una perfetta combinazione di collaborazione tra i cittadini e le forze dell’ordine in quella che può essere definita una vera e propria operazione di “sicurezza partecipata”. Una volta fermato il croato è stato sottoposto a perquisizione: nell’auto stati rinvenuti guanti, berretti, materiale da scasso e una sostanza liquida, verosimilmente soluzione di cloroformio, contenuta in un piccolo contenitore di vetro che si provvederà ad inviare presso i laboratori specializzati dell’Arma. Dopo le formalità di rito il giovane è stato associato presso la casa circondariale di Avellino a disposizione della Procura della Repubblica dinanzi alla quale dovrà rispondere del reato di furto aggravato. Le indagini, coordinate dal procuratore Di Popolo, sono dirette dal sostituto Patscot.




