VENTICANO – Dovrà rispondere del reato di danneggiamento il 24enne originario della provincia di Benevento componente di una banda di tre giovani che, nella decorsa notte, apponevano, mediante l’utilizzo di bomboletta spray, una scritta dal tono minaccioso sulla vetrina di un bar del centro di Venticano. Motivo? La rivalità con tifosi dell’Avellino calcio: così ha ammesso il giovane dopo essere stato rintracciato e interrogato dai carabinieri della stazione di Venticano in collaborazione con i colleghi della aliquota radiomobile della compagnia di Mirabella Eclano. Sono in corso indagini per l’individuazione degli altri due complici.
Denunciato per ricettazione un albanese pluripregiudicato di 34 anni implicato in una serie di furti portati a termine nel gennaio dell’anno scorso a Montefusco e a Tufo. Alla sua identificazione si è giunti mediante l’ausilio di particolari e sofisticate indagini tecniche eseguite nel corso del sopralluogo sull’autovettura utilizzata per i furti e poi abbandonata, peraltro risultata rubata in provincia di Ascoli Piceno.
Di frode nell’esercizio del commercio e truffa dovranno, infine, rispondere due pregiudicati napoletani, di 25 e 22 anni, sorpresi dai militi della stazione di Sant’Angelo all’Esca mentre, con fare insistente, tentavano di vendere a persona del luogo due generatori di energia elettrica aventi caratteristiche diverse da quelle reali, privi di etichette identificative, di probabile produzione cinese e di dubbia provenienza che, successivamente, venivano sottoposti a sequestro.




