AVELLINO – Prima simula un incidente stradale, poi rapina l’automobilista: al centro dell’episodio G.S., un pregiudicato avellinese di 27 anni, tratto in arresto nel pomeriggio di sabato scorso, in piazza Kennedy, dagli agenti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Avellino in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Napoli.
Il giovane è indagato per la rapina portata a termine il 17 ottobre dello scorso sull’asse mediano di Napoli, all’altezza dello svincolo Melito-Sant’Antimo, ai danni di un automobilista dopo aver simulato un incidente stradale. Infatti, una volta urtato con la propria autovettura Mercedes classe A una Fiat punto, imputava al conducente della Fiat la responsabilità del sinistro e richiedeva, a titolo di risarcimento del danno, la somma di 500 euro. Di fronte alla “resistenza” della vittima il giovane avellinese estraeva dalla tasca un coltello a serramanico e rapinava il malcapitato della somma di 250 euro contenuta nel portafogli. Dopo le formalità di rito + stato associato presso il carcere di Bellizzi Irpino.




