AVELLINO – Conferenza stampa questa mattina in via Palatucci nel corso della quale sono stati illustrati i particolari della maxi operazione antidroga portata a termine dagli uomini della squadra mobile diretti dal vice questore Paolo Iodice: tre le persone arrestate e due chili di droga, tra hashish e marijuana, sottoposti a sequestro oltre seimila euro in contanti. Le manette sono scattate ai polsi di Giuseppe Cerbone, 44 anni, originario di Acerra, in provincia di Napoli, operaio in una fabbrica del nucleo industriale di Pianodardine, Antonio Palomba, 50 anni, e sua moglie, Michelina Rossetti, 53 anni, di Grottaminarda.
I tre avevano messo su una vera e propria rete di spaccio di sostanze stupefacenti a gestire la quale era il Cerbone, un insospettabile operaio, incensurato, peraltro in cassa integrazione, ma con un tenore di vita piuttosto elevato, con appartamento e barca a mare Le indagini hanno portato al rinvenimento nella sua auto, grazie al fiuto ed all’esperienza investigativa degli uomini dell’antidroga della polizia di Stato al comando dell’ispettore Roberto De Fazio, di ben sette panetti di hashish. La droga veniva smistata in Valle Ufita, segnatamente nel comprensorio di Grottaminarda, dove a piazzarla provvedevano i coniugi Palomba nella cui abitazione i poliziotti hanno trovato, oltre che una somma in contante di 2600 euro, 100 grammi di hashish e 500 grammi di marijuana.




