PRATOLA SERRA – Maltrattamento in famiglia, atti persecutori e tentata estorsione: questi i reati di cui dovrà rispondere dinanzi all’autorità giudiziaria un disoccupato di 40 anni di Avellino, pregiudicato, tratto in arresto questa mattina dai carabinieri della compagnia di Mirabella Eclano in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Avellino su richiesta della Procura della Repubblica di Avellino. Le indagini, iniziate nel gennaio dello scorso anno e portate a termine dai militi della stazione di Pratola Serra, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del 40enne resosi in più d’una occasione responsabile di comportamenti violenti e vessatori nei confronti della propria convivente, una donna di 39 anni, la quale, per le minacce e molestie subite, non solo ha dovuto cambiare le abitudini di vita quotidiana, ma anche è caduta in un perdurante stato d’ansia e di paura per la propria incolumità fisica e quella dei suoi familiari. Peraltro, nel corso delle indagini, si provava compiutamente che l’arrestato aveva anche tentato di estorcere alla convivente la somma di 5000 euro. Inoltre, durante l’operazione eseguita questa mattina con il coordinamento del comando provinciale dei carabinieri di Avellino, è stata effettuata una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del 40enne dove venivano rinvenuti, ben occultati, 5 flaconi di 14 ml. di sostanza “metadone” detenuta in modo illecito, sostanza che veniva sottoposta a sequestro. Per questo l’uomo è stato anche deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente di tipo metadone.




