ANDRETTA – C’era di tutto in una discarica abusiva di circa un ettaro di superficie sita nelle campagne di Andretta: materiale bituminoso (composto da pezzi di manto stradale), vecchi pneumatici, telai di camion completi di motore, una cisterna arrugginita da oltre 30 quintali, elettrodomestici in disuso ed altri rifiuti ingombranti. Ma il materiale più preoccupante era rappresentato da ben 250 pannelli di eternit e numerose traversine ferroviarie in legno connaturate da elevate percentuali di amianto.
A scoprire il pericoloso immondezzaio i militari del nucleo mobile delle Fiamme gialle della tenenza di Sant’Angelo dei Lombardi, coordinati dal tenente Davide De Meo, i quali si sono avvalsi della collaborazione delle guardie volontarie del nucleo provinciale del Wwf di Avellino. Il sito è stato sottoposto a sequestro e i due proprietari del fondo sono stati denunciati per violazioni in tema di salvaguardia ambientale. Il materiale ammonticchiato nel terreno avrebbe impiegato più di 500 anni per dissolversi in modo autonomo. Nel frattempo avrebbe inquinato seriamente il suolo e le sottostanti falde acquifere. Su quell’appezzamento, peraltro, i finanzieri e i volontari del Wwf hanno trovato i residui di materiale plastico, di bombolette spray e altri manufatti inquinanti dati alle fiamme in disprezzo delle più elementari norme di sicurezza e di tutela dell’area boschiva circostante.
“L’importanza dell’intervento dalla tenenza di Sant’Angelo dei Lombardi, a prescindere dai dati numerici, è ancor più apprezzabile in virtù della drammaticità della situazione riscontrata, connotata dall’impiego del fondo sottoposto a sequestro per colture ad uso umano ed animale” – queste le parole del coordinatore Wwf di Avellino, Fabrizio Lullo – “è, però, fondamentale una collaborazione attiva da parte dei cittadini, che segnalino abusi di ogni genere, e delle forze dell'ordine, nel caso di specie, il comando provinciale della Guardia di Finanza di Avellino, a cui rivolgiamo i nostri più sentiti ringraziamenti".




