AVELLINO – Abusi in atto d’ufficio e abusivismo edilizio: questi i reati contestati ai 16 indagati nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Avellino sul cantiere di via Tagliamento sorto sull’area dove aveva sede la prefettura di Avellino fino a quando non è stata riaperta la sede storica di Corso Vittorio Emanuele. Il palazzo in costruzione è stato sottoposto a sequestro dagli uomini del Corpo forestale dello Stato in esecuzione di un’ordinanza del Gip presso il tribunale di Avellino, Sicuranza.




