AVELLINO – Identificati dagli uomini della squadra mobile di Avellino al termine di accurate indagini protrattesi per alcuni mesi gli autori dell’attentato dinamitardo al Macoca club Café avvenuto nell’ottobre dello scorso anno ad Avellino: si tratta di tre giovani che, in seguito ad una banale lite con il titolare del locale notturno avellinese, avevano deciso di porre in essere una vera e propria spedizione punitiva nei suoi confronti facendo esplodere un ordigno dinanzi alla saracinesca con danno al locale ed alle auto in sosta.
L’esplosione fece rumore tanto è vero che in un primo momento si era pensato ad una matrice camorristica del reato commesso in considerazione del rilevante potere distruttivo che solo per pure caso non fece vittime per l’assenza di passanti. L’attività investigativa, invece, ha prima escluso questa pista, ha portato poi all’individuazione dei tre autori, tutti di giovane età, che, tra l’altro, secondo quanto emerso, si erano vantati con i componenti della loro comitiva della commissione dell’attentato attribuendosi l’appellativo di “fuochisti”. Nella mattinata di oggi nei confronti di due dei tre responsabili dell’attentato è stata eseguita, su disposizione del Gip presso il tribunale di Avellino, ordinanza di misura cautelativa degli arresti domiciliari mentre a carico del terzo complice è stato applicato il divieto di dimora nel Comune di Avellino.




