ARIANO IRPINO – Dopo l’arresto di due rapinatori della banda che il 26 maggio scorso compì una brutale rapina in una villa ad Ariano Irpino gli uomini della questura di Avellino e del commissariato della città del Tricolle hanno fatto scattare le manette ai polsi di una terza persona. Si tratta del titolare di alcuni negozi “Compro-oro” aventi sede ad Atripalda e Solofra: Giuseppe Santoro, 49 anni, queste le sue generalità.
L’uomo è accusato di ricettazione giacché presso di lui sono stati rinvenuti, in una valigia a doppio fondo, alcuni costosi gioielli rapinati nella villa Sampietro-Majello. I preziosi, che rappresentano soltanto una parte del bottino portato via dai banditi, sono stati riconosciuti dalle vittime della rapina che così, grazie alla sagacia degl’investigatori, hanno potuto riaverne il possesso. Il Santoro non ha voluto dare alcuna spiegazione agl’inquirenti del “come” fosse venuto in possesso della refurtiva. Di conseguenza, il procuratore capo di Ariano, D’Emanuele, ne ha ordinato l’arresto. Il Santoro è stato associato alla casa circondariale arianese. Gl’investigatori sono sulle tracce di una terza persona che si presume abbia fatto da basista in occasione della rapina.




