NUSCO – Sono 21 le persone denunciate per reati vari nell’ambito del servizio di controllo del territorio predisposto dal comando provinciale di Avellino lungo le principali arterie di accesso in Alta Irpinia. Sottoposte a sequestro anche alcune autovetture e diverse decine di cartucce. In particolare, sono state sequestrate 50 cartucce calibro 22 e 28 cartucce calibro 30 illegalmente detenute presso l’abitazione di un pregiudicato di 50 anni che non era in possesso di alcuna licenza di polizia: l’uomo è stato denunciato in stato di libertà. Stessa sorte per altri 4 pregiudicati sottoposti a misure restrittive di varia natura: più precisamente, nei Comuni di Volturara Irpina e Bagnoli Irpino, due persone sottoposte a misure di prevenzione sono state segnalate per inosservanza; mentre nel Comune di Caposele venivano controllati, e successivamente denunciati, due rumeni nei cui confronti già era stato emesso il foglio di via obbligatorio. Sempre durante il monitoraggio effettuato dalla fitta rete dei posti di controllo preventivamente disposti, tre persone sono state denunciate in stato di libertà per aver contraffatto il contrassegno assicurativo delle proprie autovetture che, per tale motivo, venivano sequestrate per la successiva confisca.
A Nusco i carabinieri della locale stazione e quelli dell’aliquota radiomobile di Montella hanno denunciato due persone per “tentato furto aggravato e danneggiamento” dopo essere stati “intercettati” mentre cercavano di portare via alcuni alberi che avevano abbattuto. A Montella, a seguito di alcuni controlli agli esercizi pubblici, a carico di due persone sono state elevate contravvenzioni per aver violato le prescrizioni imposte dal sindaco relative a serate con intrattenimento musicale oltre l’orario consentito. Ed ancora, altre 11 persone sono state denunciate per “lesioni personali”, “minacce ed ingiurie”, “accesso abusivo a sistema informatico”, “inosservanza dei provvedimento dell’autorità e pascolo abusivo”, “istigazione a delinquere” e “false dichiarazioni e favoreggiamento”. Infine, 8 pregiudicati, rumeni e napoletani, sono stati allontanati dai Comuni di Torella dei Lombardi e Nusco con proposta di foglio di via obbligatorio, non esseno stati in grado di giustificare la loro presenza in quei centri.




