www.giornalelirpinia.it

    18/04/2026

Gdf, piena luce sull’operazione «Fidelity»

E-mail Stampa PDF

b_300_220_15593462_0___images_stories_Cronaca_f.gia.jpgSANT’ANGELO DEI LOMBARDI – Ci son voluti mesi di accurate e pazienti indagini delle Fiamme Gialle della tenenza di Sant’Angelo dei Lombardi per ricostruire il complesso meccanismo col quale un promotore finanziario senza scrupoli aveva mandato in fumo i risparmi di una vita di centinaia di persone. A ottobre scorso l’uomo era stato tratto in arresto giacché era emerso fin dalle prime indagini, messe in moto dalle denunce di alcuni risparmiatori, che erano sparite somme per milioni di euro a lui affidate.

I finanzieri avviarono così un’operazione (l’hanno chiamata Fidelity) tra le più laboriose e complicate svolte sul territorio provinciale. Il promotore finanziario svolgeva la sua attività a Lioni, presso la sede di un istituto di credito lì ubicato. Aveva il suo ufficio dove riceveva i clienti. I quali, nella prospettiva di investimenti redditizi, gli affidavano somme talvolta ingenti. Il promotore, però,  gestiva questi capitali in modo spericolato, tanto che le perdite accumulate per operazioni a alto rischio, effettuate senza informare gl’investitori, raggiungerebbero il cospicuo importo di 7 milioni di euro. Faceva tutto lui. Approfittando della disponibilità dei dati personali dei clienti, apriva conti correnti, acquisiva libretti di assegni, acquistava e vendeva titoli, tutto senza la minima autorizzazione dei risparmiatori. Il fatto, poi, che abbia utilizzato impropriamente i dati personali lo fa incappare anche nel reato di “trattamento illecito di dati”, permettendo, peraltro, l’irrogazione, nei confronti dell’istituto di credito, responsabile della gestione dei dati personali, di sanzioni di carattere amministrativo che possono arrivare, nel massimo, alla cospicua cifra di 5.400.000 euro.

Alle indagini  hanno collaborato con la tenenza di Sant’Angelo dei Lombardi il nucleo speciale privacy ed il Garante per la protezione dei dati personali. La conclusione dell’operazione “Fidelity” – si legge in un comunicato del comando provinciale delle Fiamme Gialle – assume, “un’importanza significativa, non solo con riferimento all’ingente capitale movimentato ma, soprattutto, per la gravità e l’allarme sociale destato in un periodo di grave crisi economico-finanziaria, testimoniando, ancora una volta, la polivalenza d’impiego affidata al Corpo della Guardia di Finanza alla luce dell’interessamento dell’intera vicenda sotto un triplice profilo di carattere penale, fiscale ed amministrativo”.

 

 

 

 

 

DG3 Dolciaria

Geoconsult


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com