PAROLISE – Nell’ambito di mirati controlli, disposti dal comando provinciale dell’Arma dei carabinieri di Avellino, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati ambientali nel settore della corretta gestione dei rifiuti, i carabinieri del nucleo forestale di Avellino, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, deferivano in stato di libertà all’autorità giudiziaria competente il titolare di un impianto di trattamento e recupero di rifiuti.
Nello specifico, l’attività investigativa dei militari, ha permesso di accertare che, nel Comune di Parolise, un imprenditore del posto aveva depositato, in modo incontrollato, circa 10.000 metri cubi di rifiuti speciali non pericolosi, superando il limite temporale previsto dalla legge ed in difformità dell’autorizzazione unica ambientale.
Alla luce delle irregolarità riscontrate i carabinieri procedevano a deferire l’imprenditore alla procura della Repubblica presso il tribunale di Avellino per gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi ed a elevare a suo carico tre sanzioni amministrative per un totale di 10.000 euro.
Le attività di controllo, già programmate a livello provinciale, continueranno nei prossimi giorni a tutela dell’ambiente e della collettività in attuazione alla nuova legge che ha inasprito le pene per i trasgressori.




