AVELLINO – L’hanno chiamata operazione “oro giallo”: a eseguirla non potevano che essere le fiamme dello stesso colore. I finanziari del comando provinciale di Avellino hanno effettuato una cinquantina di controlli presso le oreficerie e le gioiellerie della provincia di Avellino. Gli accertamenti sono stati indirizzati a combattere l’evasione fiscale. Dai controlli, eseguiti da numerosi agenti in borghese, sono emerse diverse irregolarità; la principale la mancata emissione dello scontrino fiscale o l’emissione di scontrini per importi inferiori a quelli reali della compravendita. Gli accertamenti hanno riguardato anche la regolarità della posizione assicurativa dei commessi trovati negli esercizi. Ora si stanno effettuando vari incroci con le banche dati in possesso delle fiamme gialle per verificare la congruenza con i redditi dichiarati.
“La Guardia di Finanza - si legge in un comunicato del comando provinciale - proseguirà l’attività di prevenzione e repressione delle violazioni finanziarie, sulla base di analisi di rischio, condotte esaminando specifici elementi indicativi di capacità contributiva, ottenuti anche dall’attività informativa posta in essere, quotidianamente, dalle pattuglie del Corpo, presenti sul territorio”.




