MUGNANO DEL CARDINALE – Dovranno rispondere del reato di caccia durante il periodo di chiusura generale ed utilizzo di mezzi di richiamo acustici vietati, così come previsto e punito dalla legge 157 del 1992, i bracconieri, muniti di fucili calibro 28 e due cani da caccia, sorpresi dagli agenti del nucleo investigativo di polizia ambientale forestale di Avellino e dei comandi delle stazioni Cfs di Avella e Chiusano San Domenico nel corso un’articolata attività di controllo portata a termine sul territorio irpino nei giorni scorsi. In particolare, le operazioni delle guardie forestali hanno interessato diverse località in territorio dei Comuni del Vallo di Lauro e, specificamente, le località “Croce del Litto, Vallicelle e La Fossa” ricadenti nel comprensorio del Comune di Mugnano del Cardinale: qui sono stati sequestrati diversi richiami acustici utilizzati per la caccia illecita dopo che erano stati rinvenuti all’interno di strutture in ferro opportunamente occultate nel terreno. Ai bracconieri sono state sottratte e poste sotto sequestro armi e munizioni. Utili alle indagini sono risultate le videocamere posizionate in diversi zone dagli uomini del Cfs.




