AVELLINO – La Procura della Repubblica ha disposto il sequestro di alcuni locali della clinica Malzoni e ha inviato avviso di garanzia all’amministratore delegato della struttura, Raffaele Ianuale, e al direttore sanitario, Nicola Battista. I locali sottoposti a sequestro (ad eseguirlo le Fiamme gialle) sono la hall della clinica, il centralino e un ascensore esterno appena costruito. Il sequestro, quindi, non colpisce le sale operatorie, i laboratori, gli ambulatori né le corsie, così che l’attività sanitaria prosegue regolarmente. Il provvedimento è stato adottato perché, nell’effettuazione dei lavori di ammodernamento e ristrutturazione, sarebbero state violate alcune norme urbanistiche.
Mancherebbero delle autorizzazioni e non sarebbe stato effettuato il deposito dei calcoli al Comune. I responsabili della Malzoni, tramite i loro legali, avrebbero, integrando la documentazione presentata, già richiesto il dissequestro così da poter riprendere i lavori in quanto si avvicina il termine per ottenere dalla Regione l’accreditamento definitivo.
Aggiornamento del 19 ottobre 2013, ore 10.32 - Sono cinque gli avvisi di garanzia emessi dalla Procura della Repubblica di Avellino in merito ai lavori presso la clinica Malzoni di Avellino. Tra gli indagati non risulta il direttore sanitario Nicola Battista.




