MONTELLA – Numerosi i turisti affluiti a Montella dalle vicine province di Napoli e Salerno in occasione della recente sagra della castagna. Proprio per questo il comando provinciale dei carabinieri, in collaborazione con la Procura della Repubblica di Avellino, ha predisposto un piano di controllo del territorio, affidato ai militi della compagnia di Montella, che ha portato alla denuncia all’autorità giudiziaria, per reati vari, di 24 persone. In particolare, sono state sei le persone denunciate dopo il controllo con l’etilometro, quattro perché risultate positive con un tasso alcolemico oltre la soglia prevista e due perché si rifiutavano di sottoporsi al test. Per queste ultime, oltre al ritiro della patente di guida per la successiva sospensione, è scattato anche il sequestro dell’autovettura che sarà confiscata. Inoltre, un giovane pregiudicato proveniente da Barletta, in provincia di Bari, è stato trovato in possesso di 23 grammi di marijuana ed è stato denunciato per “detenzione di stupefacente per uso non esclusivamente personale”. Cinque persone sono state denunciate perché circolavano con la polizza assicurativa delle proprie autovetture falsa o contraffatta. Oltre alla denuncia sono state ritirate loro le patenti di guide e sequestrate le autovetture. Altre due persone sono state denunciate perché circolavano senza aver mai conseguito la patente di guida. Ancora: due giovanissimi sono stati denunciati per il possesso di alcuni grossi petardi che avevano fatto esplodere ed uno per non aver rispettato i provvedimenti dettati dalle varie autorità in violazione all’art. 650 del codice penale. Sequestrata all’interno di un bar una slot machine irregolare. A seguito di alcune richieste pervenute al 112 sono stati effettuati alcuni interventi che hanno permesso di denunciare cinque persone per “lesioni personali”, “maltrattamenti in famiglia” e “truffa”. Infine, due pregiudicati provenienti dall’hinterland salernitano, sono stati allontanati dai Comuni dell’Alta Irpinia con proposta di foglio di via obbligatorio non avendo giustificato la loro presenza in loco.




