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    18/04/2026

Azienda agricola per la lavorazione delle castagne smaltiva illecitamente nel fiume Calore, denunciato il proprietario

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Carabinieri_sversamento_acque.jpgMONTELLA – Nell’ambito del piano di controllo del territorio a difesa dell’ambiente e della pubblica salute predisposto dal comando provinciale dell’Arma, i carabinieri della compagnia di Montella - dopo le recenti operazioni portate a termine a Calabritto e a Montemarano con sequestro di due aree di 5000 e 7000 mq utilizzate come “cimitero per auto” e di un campo di 16000 mq di cui 8000 con materiale di risulta interrato – hanno individuato, a seguito di un’attenta attività info-operativa, un’azienda agricola dove veniva effettuata, in questo periodo, la selezione e la lavorazione della castagna. Il controllo permetteva di verificare che il proprietario, un imprenditore di 59 anni, per ovviare alle spese di smaltimento delle acque reflue industriali, le aveva incanalate e sversate direttamente nelle fogne a cui si era allacciato abusivamente. I reflui raggiungevano il depuratore non funzionante e, di conseguenza, lo sversamento avveniva nel sottostante fiume Calore che scorre a meno di cento metri dall’opificio. Tutta l’area, vasta oltre 4000 mq, è stata  sequestrata e posta a disposizione dei magistrati della Procura della Repubblica di Avellino che coordinano le indagini. Inoltre, nel corso delle verifiche, veniva accertato l’impiego di un lavoratore irregolare poiché mai assunto, motivo per cui venivano elevate violazioni amministrative per circa 3.500 euro. Sono tuttora in corso indagini per individuare altre aree contaminate.

 

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