PIETRADEFUSI – Mancanza dei requisiti strutturali, impiantistici, tecnologici e organizzativi per poter esercitare l’attività socio-assistenziale degli anziani. Queste le gravi carenze – così le definiscono i carabinieri – che hanno portato al sequestro preventivo di una casa di riposo nel Comune di Pietradefusi. A condurre l’ispezione sono stati i militari del Nas di Salerno insieme ai colleghi della stazione di Dentecane. La struttura ospitava, al momento dell’ispezione, 22 persone: 4 con ridotta autonomia e 18 assolutamente non autonome. La casa per anziani, invece, avrebbe dovuto ospitare persone autosufficienti, così sostengono i carabinieri. I quali durante il loro controllo hanno trovato all’interno della casa di riposo un medico e una donna straniera non iscritta all’albo dei medici. I militari hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Benevento il legale responsabile della casa di riposo e il sanitario trovato all’interno per esercizio abusivo della professione sanitaria in concorso. Il sequestro del complesso però è stato rinviato, di fatto, di due giorni in quanto non è stato possibile trovare una sistemazione idonea presso altre strutture sanitarie per i 22 degenti. L’autorità giudiziaria ha concesso, dunque, alla casa di riposo di restare in attività ancora per 48 ore soltanto per consentire ai familiari dei ricoverati di reperire un altro centro di assistenza per i loro congiunti.




