MANOCALZATI – Due giovani, un trentottenne di Atripalda ed un trentenne di Salerno, pronti a smerciare ben 200 grammi di hashish in concomitanza con l’inizio della movida del fine settimana, sono stati arrestati ieri ad Atripalda dai carabinieri della locale stazione nel corso di attività di controllo del territorio finalizzate alla prevenzione e alla repressione dei reati in genere, ma con specifico riferimento a quelli in materia di stupefacenti.
Allertati dall’atteggiamento decisamente sospetto di due giovani che si trovavano a bordo di una Fiat 500, di colore rosso, parcheggiata nell’area di sosta di Progress, in territorio del Comune di Manocalzati, proprio sul confine con Atripalda, gli uomini dell’Arma, dopo un’accurata perquisizione e sulla persone dei due giovani e all’interno dell’utilitaria, hanno rinvenuto nelle borse a tracolla che i due portavano indosso due stecche di hashish ancora intonse, del peso esatto di 100 grammi ciascuna. Un quantitativo enorme per il mero uso personale, ma sicuramente destinato allo spaccio a terze persone.
Condotti in caserma, i due pusher sono stati tratti in arresto per il reato previsto dall’art. 73 del DPR 309/90 - Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope.
Sottoposta a sequestro, la droga è stata successivamente oggetto di analisi merceologiche e di laboratorio ad opera dei carabinieri del Laboratorio analisi scientifiche di Salerno che hanno decretato come dalla stessa si potessero ricavare quasi 800 dosi, vista la concentrazione del principio attivo contenuto, ammontante all’11% (particolarmente alto per il mercato campano).
I due giovani sono stati associati presso le carceri di Bellizzi Irpino disposizione dell’autorità giudiziaria.




