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    18/04/2026

Manette per i rapinatori all’Happy casa di Mercogliano

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Cronaca_cc_pratola.jpgAVELLINO – Pensavano di averla fatta franca. Ma i carabinieri dopo pazienti e proficue indagini li hanno identificati e arrestati. Si tratta di due giovani, V.M. di 32 e C.G. 28 anni, entrambi di Mercogliano e di un minorenne, M.G., di Villa Ricca, in provincia di Napoli, già detenuto, sempre per rapina, nel carcere minorile di Nisida, tutti e tre responsabili della rapina commessa nel dicembre scorso presso  il negozio Happy Casa Store di Mercogliano. Due dei tre lestofanti, armati di pistola (poi è stato scoperto che si trattava di un’arma giocattolo, fecero irruzione nel negozio, facendosi consegnare dall’atterrita commessa tutto l’incasso (530 euro).

La coppia, portata a termine la rapina, fuggì nel piazzale antistante l’esercizio dove l’attendeva l’altro complice. Lì, dopo aver sparato due colpi a salve giusto per scoraggiare eventuali inseguitori, si diedero alla fuga a bordo di una Panda, guidata dal terzo malvivente. Sulla base di molteplici riscontri, i carabinieri della Compagnia di Avellino hanno potuto dimostrare che il colpo era stato messo a segno dai due giovani di Mercogliano e dal minore napoletano, il quale in quegli stessi giorni aveva perpetrato, con un altro minorenne,  una rapina all’Hotel Mercurio .

Questa mattina, i militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Avellino e quelli della stazione carabinieri di Mercogliano li hanno ammanettati . Gli arresti sono stati eseguiti sulla base di apposita ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Avellino, Riccardi, che ha accolto in pieno la richiesta del Pm., Del Bene, il quale ha condiviso e fatto propri i risultati dell’indagine condotta dai militari dell’Arma.

Sulla base dell’ordinanza cautelare, V.M. – di professione artigiano – è stato assicurato in regime di arresti domiciliari presso la sua abitazione di Mercogliano, mentre per  C.G. è stata disposta la custodia in carcere presso la casa circondariale di Bellizzi Irpino. Nei confronti del minore napoletano (che era stato comunque già arrestato immediatamente dopo la rapina all’Hotel Mercurio), la Procura per i minorenni di Napoli ha messo un’analoga misura restrittiva, notificata nei giorni scorsi presso il carcere minorile di Napoli.

Ancora un successo, dunque, per gl’investigatori dell’Arma. Giusto per tracciare un bilancio di questo primo semestre, il Procuratore  della Repubblica,  Angelo Di Popolo,  ha preannunciato  che per fine mese terrà una nuova conferenza stampa in cui sarà riepilogata l’attività d’indagine condotta in sinergia tra Procura della Repubblica di Avellino e Comando provinciale dei carabinieri di Avellino.

 

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