ATRIPALDA – Tre tifosi di Atripalda, di età compresa tra i 25 ed i 19 anni, sono stati denunciati in stato di libertà dai carabinieri della locale stazione per i reati di invasione di campo (art. 6 L. 401/1989) e di tentato furto aggravato (Artt. 56, 624 e 625 del codice penale) perché resisi responsabili di invasione di campo di gioco e di aver tentato di rubare, strappandoli dagli spalti, gli striscioni dei supporter avversari.
I fati risalgono al 9 giugno scorso quando di fronte, in occasione della gara play off del campionato di prima categoria, si trovarono di fronte, sul rettangolo di gioco del glorioso Valleverde, lo Sporting Atripalda e l’Us. Carotenuto di Mugnano del Cardinale. La gara – in programma per domenica 10 giugno fu anticipata a sabato 9 per l’esordio della nazionale italiana contro la Spagna agli Europei di calcio – per la cronaca finì con la vittoria degli ospiti per 2 a 0.
Del reato di favoreggiamento dovrà invece rispondere un trentaduenne, pure lui di Atripalda, per aver agevolato l’operato del terzetto nascondendo gli striscioni e sottraendoli così al recupero da parte dei carabinieri che si trovavano in quel momento a svolgere il servizio d’ordine sugli spalti affollati da circa 750 tifosi di cui 250 provenienti da Mugnano.
Nei confronti dei quattro supporter è stato proposto il provvedimento del Daspo (Divieto di accedere alle manifestazioni sportive), che vieterà l’accesso allo stadio in occasione degli incontri della loro squadra.




