AVELLINO – Fiamme gialle contro il commercio abusivo. Questa volta i controlli sono stati indirizzati verso i venditori ambulanti di bandiere, magliette, tute e gadget che pullulano in città, approfittando del clima di entusiasmo suscitato dalla nazionale di calcio ai campionati europei. I primi risultati ottenuti dai finanzieri della compagnia di Avellino, guidati dal maggiore Serra, sono stati la denuncia alla procura della Repubblica di una donna, I.A. di 37 anni di Avellino, che vendeva in pieno centro merce contrassegnata con un logo falso della Fgci: contraffazione di marchi e ricettazione i reati contestati.
Alla donna è stata sequestrata tutta la mercanzia. Presso un altro fra i tanti punti-vendita improvvisati, il merchandising della nazionale di calcio non era viziato da alcuna contraffazione ma l’irregolarità era a carico del venditore, sprovvisto della necessaria licenza comunale per l’esercizio del commercio ambulante, così come indicato nella legge 114/1998.
Quindi, i finanzieri hanno dovuto procedere al sequestro amministrativo di tutto il materiale posto in vendita, comminando al commerciante abusiva anche una salata sanzione pecuniaria di ben 5 mila euro.
I controlli, avvertono i militari della Guardia di Finanza, proseguiranno per tutto il periodo dei campionati europei di calcio.




